SPA

Progettare SPA

e centri benessere

“Il benessere è un’arte”

La Gi.Ba. è specializzata nella realizzazione di centri benessere e percorsi wellness.
Scegliamo con cura i materiali e mettiamo a disposizione le nostre competenze per la realizzazione di attrezzature come:

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Realizzazione centri benessere e SPA

completi, dalla sauna alle docce emozionali

Partendo dalle esigenze wellness della committenza Gi.Ba. fornisce un servizio di progettazione SPA che coniuga la giusta relazione tra

  • spazi funzionali,
  • attrezzature
  • e servizi annessi.

Gli aspetti architettonici, tecnologici ed impiantistici sono quindi integrati nel processo progettuale che, partendo dall’idea, si concretizza nella realizzazione dell’opera.

Creare un percorso benessere in una SPA

I percorsi sensoriali vengono pensati attraverso ambienti nei quali

  • lo studio degli aromi,
  • delle luci,
  • delle temperature,
  • e la giusta calibrazione dell’umidità

consentono la creazione di un ambiente nel quale immergersi per ritrovare una ottimale qualità del relax.

La sauna è l’elemento fondamentale all’interno di un centro benessere.
Risalente ai tempi più remoti della storia, utilizza gli effetti del calore secco al fine di consentire una dilatazione dei pori dell’epidermide, determinando una sudorazione immediata ed abbondante.
Le temperature raggiunte (dai 75 ai 90 °C) possono variare tramite le impostazioni della centralina. Inoltre, si può agire sul grado di umidità attraverso l’aggiunta graduale di piccole quantità d’acqua, anche aromatizzata, sulle pietre roventi della stufa. L’aumento della temperatura corporea esterna (40 °C) e la conseguente sudorazione favorisce importanti risultati

  • sulla circolazione sanguigna,
  • sull’eliminazione di acido lattico, tossine e acido urico.

Al fine di sottoporsi correttamente al “bagno di sauna” si consiglia di spogliarsi dagli abiti (mantenendo un asciugamano in cotone), di fare una doccia calda, asciugandosi bene prima dell’ingresso. La permanenza ideale in cabina dovrebbe essere di 12/15 minuti, rimanendo fermi e rilassati, ed evitando l’azione muscolare, il che favorisce la circolazione sanguigna.
La fase di raffreddamento corporeo, della stessa durata, dovrebbe svolgersi in zona fredda, magari camminando lentamente e curando la respirazione.
Molto utile, se possibile, e in base allo stato di salute, è sottoporsi ad uno o più sbalzi termici, o tramite una doccia fredda o tramite immersione.
Nell’ultima fase è consigliabile stare sdraiati e coperti, fino a riacquistare la temperatura normale.
Dal punto di vista costruttivo le saune, realizzate tramite elementi prefabbricati. Sono caratterizzate da diverse essenze di legni ben stagionati e privi di prodotti chimici di trattamento. All’interno dei pannelli uno strato isolante (eseguito in lana di roccia o altro materiale ecocompatibile) ed una eventuale barriera al vapore, evitano le dispersioni termiche e l’inalterabilità nel tempo.
Si realizzano anche le cosiddette Biosaune, con la possibilità di impostare temperature inferiori e aggregando un sistema di immissione di vapore.

Il bagno turco a calore umido, o hammam, a differenza della sauna raggiunge una temperatura di circa 45/55°C in un ambiente nel quale viene creata, tramite immissione di vapore, un’umidità relativa attorno al 90%. Il corpo, sottoposto a tale pratica, ottiene numerosi benefici, migliorando circolazione sanguigna e linfatica e favorendo anche l’espulsione delle tossine con il sudore. Grazie all’alto tasso di umidità, ha azione decongestionante delle vie respiratorie e regolarizza la pressione arteriosa.
All’interno della cabina si creano zone a temperatura variabile: 30° nella parte inferiore, 40° nella zona media che interessa la parte centrale del corpo, 50° in alto, nella zona della testa. L’effetto del vapore unito a quello del calore incide sull’equilibrio psico-fisico, combattendo

  • lo stress,
  • l’insonnia e
  • le infiammazioni delle vie respiratorie.

La cabina dedicata al bagno di vapore (nelle varie accezioni d’uso nota anche come bagno turco, hammam, calidarium, ecc.) deve essere adeguatamente coibentata e dotata di ventilazione per gli opportuni ricambi d’aria. Al suo interno l’ambiente è caratterizzato da una nebbia umida, frutto della saturazione del vapore. Grazie a

  • sedute riscaldate,
  • illuminazione RGB,
  • fontane d’acqua fresca,
  • microambienti a temperatura differente,

tra le molteplici opzioni, è possibile rendere questo spazio flessibile nell’uso e un luogo di piacevole e salutare benessere.

Il Percorso Kneipp è costituito da vasche con un livello d’acqua variabile da 40 a 90 cm. Viene utilizzato come “camminamento”, ma i suoi benefici non riguardano solo gli arti inferiori ma interessano tutto il corpo.
Le varie vasche contengono acqua a differenti temperature (30-35 °C nei settori caldi e 18-20 °C in quelli freddi) e nella loro percorrenza i micro sbalzi termici producono effetti su tutto l’organismo, andando a stimolare il sistema immunitario e quello circolatorio.
Sensazioni di benessere e di tonificazione, ma non solo. La Terapia Kneipp è molto efficace anche

  • contro la ritenzione idrica,
  • molto utile nei casi di ipotensione e ipertensione,
  • reumatismi,
  • artriti,
  • stress,
  • riducendo, inoltre, la sensazione di pesantezza ed i gonfiori agli arti inferiori.

Sassi di fiumi levigati sul fondo delle vasche, spesso presenti, stimolano la circolazione nei piedi.  All’interno dei vari settori possono essere aggregati dei micro getti, per stimolare l’epidermide. Questo contribuisce ad aumentare gli effetti tipici del percorso Kneipp.

L’haloterapia (halos in greco significa sale) è un trattamento naturale che consiste nel respirare aria ricca di microparticelle di sale di roccia purissimo. Questo grazie alle cosiddette stanze di sale, stanze ricoperte di sale naturale o di sale rosa dell’Himalaya. In queste “grotte” la temperatura è mantenuta costante (intorno ai 20-25 °C) e l’umidità fra il 40 e il 60%. Nelle stanze di sale si può “respirare” sale marino integrale che, oltre a cloruro di sodio, contiene diversi oligoelementi: iodio, magnesio, potassio, calcio, selenio, rame, litio e altro ancora.
Il sale inalato, oltre ad essere un antibatterico naturale, nello specifico è in grado di produrre effetti benèfici soprattutto sulle piccole ciglia delle vie respiratorie che, con i loro movimenti, frenano l’ingresso di germi e inquinanti atmosferici, depurando l’intero albero respiratorio, diminuendo la sensibilità all’azione di allergeni, tossine e inquinanti.

Le docce emozionali rappresentano uno degli elementi caratterizzanti i componenti di benessere all’interno delle SPA. È opportuno inserirle in prossimità delle zone umide, adiacenti alle cabine calde (saune, hammam, ecc.). Altrimenti è possibile integrarle all’interno di percorsi costituiti da soffioni e getti di diversa tipologia e con acqua a diverse temperature.
La tipologia della sorgente è variabile in base alla funzione che si desidera venga assolta:

  • cascate,
  • getti monsonici,
  • nebbia fredda,
  • secchi d’acqua fredda,
  • pioggia tropicale, ecc..

Una delle funzioni più richiesta è quella di creare uno sbalzo termico sull’organismo con effetti di tonificazione e stimolazione della circolazione sanguigna tramite vasocostrizione.
Associando i getti ad una illuminazione RGB opportunamente studiata si ottengono effetti cromoterapici che, oltre a creare un impatto scenografico, favoriscono il relax e il benessere psico-fisico.

La talassoterapia è basata

  • sull’azione curativa del clima marino
  • e sulle proprietà benefiche dell’acqua di mare.

Ha effetti benefici sull’epidermide, dilatando i pori e consentendo il passaggio di preziosi oligoelementi.
L’azione tonificante e idratante che si genera produce sull’organismo un effetto di disintossicazione e di relax.
I componenti dell’acqua di mare si sono anche rivelati utili nel combattere e ridurre la forfora, grazie alla loro azione seboregolatrice e antinfiammatoria.
Alla talassoterapia possono essere associati inoltre trattamenti con sabbia, alghe, fanghi, elementi caratterizzanti l’ambiente marino.

Generalmente viene ubicata alla fine del percorso benessere.
Al suo interno è opportuno inserire alcuni elementi che creino una stimolazione dei sensi.
E’ importante che sia ben isolata acusticamente per evitare interferenze acustiche.
Possibilmente deve essere

  • affacciata su una zona che consenta la migliore fruizione paesaggistica,
  • illuminata (sia naturalmente che artificialmente) in modo che la luce non interferisca in maniera eccessiva sull’ambiente,
  • realizzata con materiali da utilizzare naturali (rocce, legni, vegetali, ecc.), evitando superfici riflettenti ed effetti cromatici troppo accesi.

Delle comode sedute (chaise longue, materassini, ecc.) ed una zona dedicata alla preparazione di tisane completano questo luogo che punta a ricostruire l’equilibrio psico-fisico dei sensi.

Alcuni esempi di centri benessere realizzati

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